Verso le Elezioni – Gori a Monza

Il Comitato “Concorezzo per Giorgio Gori Presidente” vi invita a partecipare all’evento di chiusura della campagna elettorale di Giorgio Gori che si terrà Martedì 27 Febbraio alle ore 18.30 presso la Sala Chaplin del Binario 7 a Monza in via Turati 8.

Invito all’incontro “il mio impegno politico”

Cari iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico,

questo venerdì, 12 gennaio, presso il Circolo famigliare S.Antonio di via Verdi, si terrà un incontro dal titolo “il mio impegno politico”.
Il nostro segretario, Pietro Brambilla, sarà presente al tavolo a rappresentare l’impegno politico del Partito Democratico concorezzese.

Vi aspettiamo,

Il Direttivo

Convocazione assemblea degli iscritti

Care, cari,
come è nostra consuetudine, anche quest’anno abbiamo organizzato l’assemblea degli iscritti al Partito Democratico per

Sabato 2 dicembre 2017 ore 17.00

Sarà il momento per fare il punto sulla situazione del nostro partito, sulle difficili scelte che dovremo affrontare di qui a qualche mese.
Parleremo delle prossime elezioni Regionali, del candidato del PD, Giorgio Gori, già in prima linea nel portare avanti il progetto del centro sinistra.

Discuteremo dei cambiamenti che hanno riguardato l’assetto del Partito nel Consiglio Comunale.

Faremo il punto sul lavoro del consiglio comunale.
Sarà l’occasione per ascoltare le vostre opinioni, i vostri consigli, le perplessità, nel nome di un proficuo scambio di idee, e per richiedere la vostra disponibilità.

Sempre aperti al confronto, vi aspettiamo fiduciosi.

 

Il Segretario del Circolo

Pietro Brambilla

 

L’INCONTRO È APERTO A TUTTI GLI ELETTORI E AI SIMPATIZZANTI DEL PARTITO DEMOCRATICO

TESSERAMENTO IN CORSO

Tesseramento 2017

In occasione del tesseramento 2017, la sede del circolo di Concorezzo, via dante 69, sarà aperta domenica 15 ottobre dalle 10:00 alle 12:30.
Sarà l’occasione per fare il punto sulla politica locale, a fronte dei cambiamenti che vedono il PD sotto i riflettori.

Vi apettiamo!

Referendum consultivo del 22 ottobre 2017

Care, cari

il 22 ottobre sarà il giorno dedicato al voto referendario sull’autonomia della Regione Lombardia.
Per approfondire questo delicato argomento, parlarne assieme e scambiare idee ed opinioni, abbiamo invitato Enrico Brambilla, consigliere regionale e capogruppo PD in Regione, al nostro circolo per il giorno 07 ottobre 2017 alle 17.00.
Sarà anche l’occasione per tesserarsi al Partito Democratico per l’anno 2017.
Vi aspetto.

Il segretario
Pietro Brambilla

TESSERAMENTO 2017

Care, cari
dal mese di settembre sarà aperta formalmente la fase di tesseramento al Partito Democratico per l’anno 2017.
Mi rendo conto che tesserarci a settembre per il l’anno 2017 può sembrare tardivo, ma rappresenta comunque una occasione per trovarci e scambiare idee ed opinioni sulla fase politica che stiamo passando e vivendo sempre con passione.
Durante quest’anno il nostro Partito ha affrontato periodi difficili, dalla disfatta del referendum sulla costituzione alla fuoriuscita dal PD di alcuni personaggi di spicco successivamente alle primarie.
Credo che questi passaggi facciano parte della vita di un Partito che discute, decide e quindi evolve le proprie idee e posizioni al mutare delle condizioni del nostro paese, dell’Europa.
Per questo e per tanti altri motivi che mi piacerebbe approfondire, ritengo che anche se in ritardo, occorra sempre aderire al PD; esso rappresenta la nostra storia, il nostro presente e sarà il nostro futuro. Dobbiamo sempre di più spenderci affinchè il PD possa prtare avanti idee, progetti di donne e di uomini che credono fortemente nel loro impegno al servizio di tutti i cittadini.

Vi aspetto domenica 17/9 in PIazza della Pace dalle ore 10, In caso di maltempo apriremo la sede del Partito in via Dante 69.

Il Segretario

Pietro Brambilla

Di nuovo in piscina, ma che fatica

Abbiamo atteso che venisse aggiudicata la gara per la gestione del centro natatorio di via Pio X prima di pronunciarci. Era giusto che tutto si svolgesse secondo le regole.

Non viviamo come una beffa il fatto che sarà InSport il nuovo gestore, è stato giudicato il miglior offerente e dovrà ricostruire la propria presenza sul territorio concorezzese, anche se essere un operatore già conosciuto e apprezzato potrebbe facilitargli le cose.

La piscina è rimasta chiusa per oltre due anni, dal 28 giugno 2015, e i motivi per cui all’epoca la proposta di Project Financing di InSport non è andata in porto sono ancora decisamente nebulosi, checché ne dica l’assessore Pomari dopo tutto l’entusiasmo con cui l’aveva accolta. Ma la vera domanda da porsi è: che cosa avremmo avuto (in più) in cambio?

Avremmo avuto una piscina nuova non solo internamente ma anche negli infissi, elemento che avrebbe sì allungato un po’ i tempi e fatto aumentare i costi (per l’operatore, però, non per il Comune) ma che avrebbe restituito un impianto con un’ulteriore importante miglioria. E la certezza di una gestione ventennale, con un operatore di livello e la possibilità di programmare davvero. I cittadini non avrebbero brancolato nel buio come è successo in questi lunghi mesi, soprattutto quando il bando per un Project Financing di iniziativa pubblica è andato deserto.

Oggi, a fronte di “una gara che ha messo in competizione gestori di centri natatori e non imprese edili”, come afferma con vanto l’assessore, si continua a parlare soltanto di cifre spese o risparmiate. E questo fa di per sé storcere il naso. Ma c’è di più: nel suo comunicato seguito alla gara, l’assessore Pomari somma in modo lineare il canone che il concessionario dovrà versare da qui al 2022, il valore stimato delle opere di miglioria proposte dall’impresa che ha effettuato i lavori in fase di gara e poi eseguite, il risparmio sul canone che altrimenti l’Amministrazione avrebbe versato (come avvenuto nei decenni precedenti, con un impatto minimo sulle casse comunali), il tutto per ottenere un totale con cui confrontare le spese sostenute con soldi pubblici e dire “Abbiamo risparmiato”. Una trovata, questa, semplicemente fantasiosa.

Sarebbe bastato affermare: “Siamo contenti di poter ridare ai cittadini un luogo di grande valore didattico e sociale, su cui siamo intervenuti dopo aver faticato e grazie all’apertura arrivata dal Governo centrale in deroga al patto di stabilità”. Ma a Concorezzo, si sa, ognuno racconta la storia che vuole.