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Il Partito Democratico e Il Centrosinistra organizzeranno due banchetti informativi per spiegare alla cittadinanza come cambierà (in peggio) Concorezzo sabato 8 e domenica 9 dalle 9 alle 12.30 in Piazza della Pace.

 

Il Consiglio Comunale è chiamato ad approvare entro la fine dell’anno il Piano di Governo del Territorio (PGT), lo strumento urbanistico che andrà a sostituire il Piano Regolatore Generale (PRG) la cui ultima variante risale a marzo 2004.
Dalle tavole del PGT si possono vedere quali aree verdi si intendono tutelare con l’inclusione nel parco agricolo della Cavallera (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), quali aree sono per ora destinate a rimanere agricole (senza vincoli di inedificabilità futura) e quali sono le aree dove è prevista una “valorizzazione del territorio” (upgrade): aree già edificate dove si costruiscono nuove case al posto di capannoni industriali ed aree non ancora edificate (ad oggi agricole) dove vengono costruiti edifici commerciali o produttivi.
In particolare, nuove case verranno presto realizzate nell’area Frette, dopo che nel mese di dicembre dello scorso anno il Comune ha incassato un anticipo di 1 milione di euro dalla proprietà dell’area con la possibilità di restituire l’intera somma (non rispettando il patto di stabilità) qualora non si fosse giunti ad un accordo.
In quello stesso Consiglio Comunale definimmo tale scelta “impopolare” per il nostro Comune, nel senso che da allora questo è risultato essere meno “libero e forte” nella negoziazione con l’operatore immobiliare, dopo che per anni la precedente amministrazione non ha ceduto alle pressioni della proprietà ritenendo utile inserire tale ambito nell’ approvazione del PGT.
Risultato: il passaggio dai 30.000 mc previsti nel 2009 dall’Amministrazione Lissoni agli attuali 58.000 mc e riduzione della quota di edilizia convenzionata.
Per quanto riguarda gli Ambiti di Trasformazione, il raffronto dei Documenti di Piano mostra un impressionante incremento del 3488% (36 volte): s’è passati da 3.300 mq agli attuali 118.408 mq di superficie lorda di pavimento.
La particolarità di tali aree lascia inoltre supporre un forte interesse degli operatori nel realizzare tali interventi in tempi brevi.
Nel PGT in adozione il consumo di nuovo suolo (aree verdi che vengono edificate) rispetto al PRG vigente è di circa 330.000 mq.
Sono le cifre, che parlano da sole, a smentire chi si autodefinisce per la salvaguardia e valorizzazione del territorio.

 


 

Continua la progressiva e sempre più chiara divaricazione tra le proclamazioni giustizialiste della Lega, nelle manifestazioni pubbliche, e la contraria azione politica, nelle aule parlamentari. Malgrado le solenni e ripetute affermazioni fatte al popolo leghista, il Carroccio continua ad allinearsi, ordinatamente alle posizioni del PdL. Sembrano lontanissimi i giorni degli scontri in Aula in cui al grido "Roma ladrona" i leghisti srotolavano striscioni e lanciavano pezzi di carta come coriandoli. Scontri che spesso degeneravano in vere e proprie risse. Oggi la Lega, senza strepiti e compatta vota contro i propri principi, superando anche la prova del voto segreto.

"Con che faccia i deputati leghisti torneranno questa sera in Padania? Oggi la Lega è stata decisiva per salvare dall'arresto di Marco Milanese. Evidentemente la paura di perdere poltrone, auto blu e potere ha prevalso su tutto. Peggio per loro: se hanno deciso di affondare insieme a Berlusconi, che affondino".

 

 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE DELL’ 8 SETTEMBRE 2011 (ADOZIONE PGT)

Questa maggioranza di centrodestra ha dimostrato di non avere i numeri sufficienti per poter approvare l’adozione del proprio PGT in un Consiglio Comunale in prima convocazione (dov’è richiesta la presenza di almeno metà Consiglio) senza la presenza dei consiglieri delle minoranze.

Questo grazie alle numerose situazioni di incompatibilità dei consiglieri (quattro di maggioranza e quattro di minoranza) aggravate da una defezione politica in seno alla maggioranza stessa (comunque ininfluente ai soli fini della validità della seduta).

Quanto poi alle incompatibilità dovute a parenti ed affini fino al IV grado, di certo gli unici responsabili di tale situazione sono i membri della maggioranza che hanno provveduto alla stesura della tavola di azzonamento, visto che i consiglieri di minoranza sono venuti a conoscenza di porzioni interessate da trasformazioni di proprietà di parenti ed affini pochi giorni (o ore) prima della seduta consigliare.

Semmai ve ne fosse bisogno, ciò la dice lunga su quanto questi consiglieri di minoranza abbiano perorato le cause di parenti ed affini (“colorando” alcune aree piuttosto che altre).

Voci di popolo argute e maliziose segnalano inoltre come singolare la scelta di introdurre nelle aree oggetto di trasformazione una piccola area di proprietà di un capogruppo solitario delle minoranze, spesso voce scomoda.

Così facendo, di fatto è stato estromesso dal Consiglio Comunale sia il consigliere incompatibile, sia la voce scomoda che avrebbe potuto allungare il dibattito in aula e disturbare il manovratore. Ma forse è solo fantascienza. Cosa ne dite?

Quanto ai maggiori costi dovuti al rinvio alla seduta in seconda convocazione, tutti i consiglieri del PD si impegnano a devolvere i gettoni di presenza di entrambe le serate in beneficenza, a favore dei fratelli di Nampula.

E’ solo una goccia nel mare del bisogno, ma chi lo desidera si può aggiungere.

 


 

Sabato 17 e Domenica 18 Settembre dalle 9 alle 12.30 in Piazza della Pace il Partito Democratico di Concorezzo organizza la raccolta firme per promuovere il referendum per l'abrogazine dell'attuale legge elettorale "porcellum".

Ricordiamo che è possibile firmare anche all'anagrafe del comune negli orari di ufficio ma solo fino a Mercoledì 15 Settembre.

 


 

Un mese fa, in Parlamento, è stato lo stesso Berlusconi a sostenere che la nostra economia è solida e che la colpa è tutta dei mercati. La manovra è figlia di questa assenza di consapevolezza, delle tensioni con Tremonti, degli egoismi di Bossi, degli scontri nella maggioranza.
I mercati lo hanno capito. Hanno capito che l'Italia è molto malata e non riesce a crescere perché da troppo tempo
non è governata. I mercati sanno che senza crescita il nostro debito non diminuirà mai.

Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori del Pd


E' da irresponsabili andare avanti su una manovra che non può reggere, non può essere sopportata e che pesa soprattutto sui ceti popolari e sui ceti medi
. Alla Camera si possano discutere proposte alternative, meno recessive e chiedere, senza danno, a chi può, di dare un contributo.

Pier Luigi Bersani,  Segretario del PD

Le 10 linee di azione del PD per mettere in sicurezza i conti pubblici:


- la riduzione dei costi della politica;
- un'imposta sui capitali rientrati con lo scudo fiscale
- un'imposta sui grandi valori immobiliari
- un piano antievasione fiscale
- la dismissione di immobili pubblici e un'asta per le  frequenze tv
- un pacchetto di liberalizzazioni
- politiche per lo sviluppo sostenibile, l'occupazione e la ricerca
- la reintroduzione del reato di falso in bilancio
- una giustizia efficiente
- autonomia delle parti sociali nella contrattazione

 

 

 

 



 

SI AVVISANO I COMPAGNI E GLI AMICI CHE DA LUNEDì 5 SETTEMBRE LA SEZIONE DEL

PARTITO DEMOCRATICO “PIERLUIGI BRAMBILLA” SARA’ APERTA A CHIUNQUE VOGLIA INCONTRARCI

OGNIPRIMO LUNEDI’ DEL MESE DALLE 21 ALLE 23.

IL SEGRETARIO

Claudio Mandelli


 

 

 

 

Caro/a iscritto/a

La situazione politica nazionale vive in questi mesi una situazione molto particolare. La manovra finaziaria presentata dal governo Berlusconi colpisce ancora una volta le fasce più deboli del paese.

Il Partito Democratico ha presentato una proposta alternativa per fare uscire l'Italia dalla situazione critica instaurata.

In ambito locale Il Piano di Governo del Territorio presentato dalla maggioranza di CentroDestra pone aspetti inquietanti sul futuro urbanistico di Concorezzo. La vendita della farmacia comunale n°2, la sistematica mancanza di informazione che questa maggioranza attua nei confronti delle minoranza e di tutta la cittadinanza ci impone uno sforzo per essere presenti sul territorio nonostante il periodo feriale.


Per discutere di tutto questo ti aspetto

 

LUNEDI' 18 LUGLIO ORE 20,45
PRESSO LA SEZIONE LOCALE IN VIA DANTE, n° 69.

Certo di ritrovarti per dare il tuo contributo alla discussione .

Il Segretario
Claudio Mandelli

 


 

E’ passato poco più di un anno e mezzo dall’insediamento dell’attuale maggioranza di centrodestra e dopo un suo primo anno (2010) di amministrazione completa, cioè dal bilancio di previsione a quello consuntivo, il Comune di Concorezzo si vede privato in modo definitivo ed irreversibile della titolarità della licenza della seconda farmacia pubblica (che è andata all’asta).

A nulla sono valsi i tentativi di scongiurarne la cessione, la raccolta firme dei numerosi cittadini contrari, e le divisioni interne alla maggioranza: la farmacia di XXV Aprile continuerà ad operare, ma in mani private.

I tentativi più o meno espliciti di questa maggioranza di scaricare la responsabilità della vicenda su chi ha amministrato prima non reggono: nelle casse del Comune ci sono tutte le risorse economiche per far fronte al pagamento di tutte le opere fin qui realizzate. Perché non è mai stata iniziata alcun Opera Pubblica senza che fosse accertata la copertura finanziaria dell’intera Opera. Semmai occorrerebbe spiegare bene cos’è il patto di stabilità interno previsto dalla Legge di Stabilità (una volta nota come Legge Finanziaria).

E’ preoccupante che i consiglieri comunali siano arrivati a scoprire dell’intenzione di cessione della licenza in seguito ad una interrogazione consiliare e che si sia scoperta della situazione legata ai flussi di cassa per l’anno 2011, solo subito dopo aver approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2010 (con un avanzo di amministrazione di circa 700.000 euro).

A questo punto, la strada più facile e sicura per incassare, ancorché la più sofferta e dolorosa, era quella di cedere la titolarità della 2° farmacia pubblica.

Visto poi l’attuale Piano Triennale delle Opere Pubbliche ed in particolare l’Elenco Annuale 2011, la preoccupazione per gli anni a venire è ancora maggiore, visti i flussi di cassa che tali Opere - alcune delle quali alquanto discutibili - genereranno dei prossimi 2 o 3 anni.

Per il futuro occorre sperare che venga prestata maggior attenzione ai flussi di cassa, per non farsi ritrovare impreparati ed essere costretti ad altre dolorose alienazioni o valorizzazioni del patrimonio, come le chiamano gli attuali amministratori.


 

 

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