Pari opportunità, deleghe e comunicazione

Con la nomina di un consigliere delegato alle Pari Opportunità, speravamo di vedere qualche novità nelle scelte dell’Amministrazione, in vista per esempio dell’8 marzo. Per ora dovremo aspettare, dato che l’offerta di iniziative comunali nell’ambito della Festa della Donna rimane scarsa e in buona parte legata a singole associazioni. Un’occasione persa: se si fosse agito con maggiore preavviso i risultati si sarebbero certamente visti.

La questione dei consiglieri delegati lascia perplessi. Le nomine sono arrivate a quasi sei mesi dall’insediamento, molto tempo dopo le dichiarazioni in tal senso da parte del Sindaco e dei consiglieri interessati, in particolare per quanto riguarda le Politiche Giovanili e lo Sport. Di pari opportunità, infatti, non si era proprio sentito parlare, tanto che nessuna delle commissioni consiliari riporta questa delega tra quelle che le competono. Fa piacere sapere che l’assessorato di riferimento sia quello ai Servizi Sociali, come dichiarato dal Sindaco nel Consiglio Comunale di fine novembre; rimane il fatto che i cittadini non abbiano modo di contattare direttamente i consiglieri delegati, cosa invece del tutto normale in altri Comuni, anche molto vicini al nostro.

Ricevere una delega significa essere chiamati a operare in un certo ambito, di comune accordo con l’assessore di riferimento ma anche in autonomia, per il bene della comunità, che a sua volta deve sapere a chi potersi rivolgere. Come per gli assessori, sarebbe bene inserire i recapiti dei consiglieri delegati sul sito del Comune.

Il tutto si ricollega al tema della comunicazione, che decisamente non sta a cuore a questa Amministrazione. Sito internet difficilmente fruibile, newsletter inesistente da mesi, pur rientrando tra i compiti di un ufficio stampa retribuito 1.300 € a quadrimestre. Della pagina Facebook di cui si è parlato non c’è traccia. Nel 2015, un vero controsenso.

Per non parlare della trasparenza: ancora nessuna notizia sul fronte di una reale apertura al pubblico delle Commissioni Consiliari Permanenti, in luogo idoneo e raggiungibile. Il 10 marzo, la commissione Urbanistica è convocata ancora al 4° piano del palazzo comunale, in Sala Giunta. Tanti proclami, pochi fatti.